San Valentino e Vicenza. Una devozione che dura da 500 anni.

A Vicenza, c’è una bella chiesa romanica dedicata a due fratelli originari di Vicenza, Felice e Fortunato, che alla fine del III° sec. si trovavano ad Aquileia, dove vennero martirizzati a causa della loro fede e le cui reliquie sono qui custodite. All’interno del sacrario, però c’è anche una reliquia particolare, quella di San Valentino, vescovo di Terni, patrono degli innamorati e che ogni 14 febbraio viene esposta per adorazione. All’interno della basilica viene distribuito anche un pane benedetto, che secondo la tradizione popolare dovrebbe preservare dalle malattie nervose. La tradizione della Festa di S. Valentino a Vicenza si ripete da 500 anni ed è stata spostata nella Basilica a seguito della sconsacrazione della Chiesa di S.Valentino della quale si può apprezzare la facciata al civico 54 di Corso San Felice. Sono trascorsi oltre 1.730 anni da quel 14 febbraio, giorno dalla morte, e il culto di San Valentino, il vescovo guaritore di Terni, è sempre vivo. San Valentino, inoltre, è venerato come protettore dei malati del “mal caduco” (epilessia). Ogni anno la chiesa si gremisce di fedeli, per i quali viene allestita una vera e propria festa dove bancarelle di dolciumi e altro, trovano posto sul sagrato antistante.

Saint_Valentine_by_Bassano