Niente più “doggy bag”, ma “rimpiattino”

“Rimpiattino” diventerà un vocabolo molto popolare fra i clienti dei ristoratori della provincia di Vicenza. E’ il nuovo modo per proporre e realizzare la“doggy bag” o meglio, consentire agli ospiti di portare a casa il cibo e il vino ordinati ma non consumati in ristorante. A questa iniziativa, promossa da Fipe-Confcommercio in collaborazione con Comieco, aderisce Confcommercio Vicenza in qualità di apripista per il Veneto e, a fare da pionieri sono undici ristoratori della provincia, fra i quali figurano anche Trattoria Zamboni e Trattoria Albergo Isetta. L’intento è quello di sdoganare un gesto che può apportare dell’imbarazzo al cliente, facilitandone la scelta servendosi anche di contenitori simpatici e accattivanti. La terminologia scelta, “Rimpiattino”, è emersa da un concorso di idee a livello nazionale e vuole in questo modo sdrammatizzare il gesto del “recupero” e al tempo stesso assimilarlo a sostantivi che riportano la memoria all’infanzia e alla sua giocosa spensieratezza.