Giovedì 6 giugno: il riso, le spezie e l’influenza orientale in Veneto nelle preparazioni e nelle cotture.

Giovedì 6 giugno alle 20 alla Locanda di Piero a Montecchio Precalcino parleranno i piatti. E che piatti! Una sinfonia di sapori,un mélange di profumi, un insieme di stili e di creatività. Il menu è davvero un florilegio di colori, un fuoco d’artificio di gusti, che si rincorrono e di rinnovano di portata in portata, mediando le usanze orientali con la originalità veneta. Il tutto sotto un titolo accattivante: <<La leggenda della porta d’Oriente: il riso, le spezie e l’influenza orientale in Veneto nelle preparazioni e nelle cotture.>>

Gamberi intrappolati in una tempura al nero affiancati da una maionese di mandorle, asparagi verdi e sesamo con salsa teriaki, si accompagnano con nidi di pasta kataifi, asparagi e ricotta affumicata. Mentre la pralina di baccalà al carbone vegetale si adagia con voluttà sul chutney di mango in attesa del cracker di riso nero al cardamomo con petto d’anitra marinato su salsa di yogurt al curry. E che dire del vialone nano in cui si tuffano asparagi verdi e capesante in alternanza a sapidi paccheri con alici marinate e leggero saôr, accanto alla croccantezza della sfoglia di riso fritto farcita di ragù e yogurt alla cannella.

Si prosegue con il pollo speziato, morbido e succulento, con piselli, riso basmati saltato con cipolla rossa, zenzero e curcuma, e il carrè di maiale laccato al miele con composta di cipolle rosse, ciliegie e albicocche. Infine, termina la cena la dolcezza della mousse di riso con frutta esotica e il calibrato contrasto del crumble di riso e mandorle su frutta caramellata accompagnato da gelato alla cannella.

Un percorso che rientra nel solco della rassegna “Orizzonti Berici: tra cibo, contaminazioni, storia e immortalità dell’anima.”