Dall’uovo alla piuma. Un percorso tutto da scoprire.

Dall’uovo alla piuma. Dove l’uovo, che rappresenta un elemento strutturale di molte ricette che coprono tutta la progressione di un pasto, diventa protagonista. Multiforme, versatile, spesso umile ma sempre prezioso, l’uovo sa disgiungersi, diventare doppio: nei suoi due elementi, tuorlo e albume due differenti modi di essere vitale, due differenti anime che fondendosi insieme danno vita a delizie inaspettate. Uovo che in cucina può essere usato piccolo come quello di quaglia o grande come quello d’anitra, ma rivestendo sempre un ruolo di primo piano sia che il piatto sia trionfale, complicato, sia che si tratti di un semplice uovo sodo o ancor meno, all’ostrica. Parlando di uovo non si può non parlare di piume: è noto l’antico dilemma su che cosa sia nato prima se l’uovo o la gallina. Non solo pollo, ovviamente, ma selvaggina di vario tipo e provenienza, con carni prelibate che fanno scoprire un nuovo modo di scegliere gli alimenti che la natura ci offre, dove “tra le piume” troviamo anche le frattaglie che pur essendo a torto considerate una delle parti meno nobili del volatile, vengono esaltate in sapienti e inventive creazioni nelle quali fegatini, rognoncini o piccole parti molli, diventano leccornie dove i sapori si fondono e si amalgamano per offrire nuove sensazioni e nuovi modi per apprezzarne l’essenza più intensa e piena. “Dall’uovo alla piuma” è all’interno della rassegna curata da Giovanni Veronese, “Orizzonti Berici fra cibo, contaminazioni e immortalità dell’anima”, e vede i cinque chef protagonisti di una serata che propone un nuovo percorso fra questi due elementi appartenenti ad un equilibrio di gusto e di sapidità tutto da scoprire. L’appuntamento è per giovedì 21 novembre alle 20 alla Trattoria Albergo Isetta.