Arriva il Carnevale!

Maschere, stele filanti, costumi, travestimenti…tutto per onorare Messer Carnevale che quest’anno terminerà il 25 febbraio. I caratteri della celebrazione del carnevale hanno origini in festività molto antiche, come per esempio le dionisache greche (le antesterie) o i saturnali romani. Durante le feste dionisiache e saturnali si realizzava un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo e anche alla dissolutezza. Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò, dunque, un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico, durante il quale il caos sostituiva l’ordine costituito, che però una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato e garantito per un ciclo valido fino all’inizio del carnevale seguente. Nel Veneto, il Carnevale di Venezia è il più prestigioso. Le sue origini sono antichissime: la prima testimonianza risale ad un documento del Doge Vitale Falier del  1094, dove si parla di divertimenti pubblici e nel quale il vocabolo Carnevalee viene citato per la prima volta. L’istituzione del Carnevale da parte delle oligarchie  veneziane è generalmente attribuita alla necessità della Serenissima, al pari di quanto già avveniva nell’ antica Roma di concedere alla popolazione, soprattutto ai ceti sociali più umili, un periodo dedicato interamente al divertimento e ai festeggiamenti, durante il quale i veneziani e i forestieri si riversavano in tutta la città a far festa con musiche e balli sfrenati. Attraverso l’anonimato che garantivano maschere e costumi, si teneva una sorta di livellamento di tutte le divisioni sociali ed era autorizzata persino la pubblica derisione delle autorità e dell’ aristocrazia. Tali concessioni erano largamente tollerate e considerate un provvidenziale sfogo alle tensioni e ai malumori che si creavano inevitabilmente all’interno della Repubblica di Veneziaa, che poneva rigidi limiti ai suoi cittadini su questioni come la morale comune e l’ordine pubblico.