2020: annus horribilis.

L’emergenza Covid-19 è l’evento più significativo e difficile degli ultimi anni. Lascerà dietro di sè una scia di incertezze e di timori. Il futuro appare nebuloso e incerto, con un settore martoriato e alla ricerca di una nuova identità. Quello che troveremo “dietro la porta” del tempo, il 1° giugno, data in cui gli esercizi dovrebbero riprendere l’attività, è una grande incognita. Ma non per questo bisogna perdere la rotta, lasciare che lo sbandamento prevarichi sulle buone pratiche di una ristorazione fra le prime al mondo, un’eccellenza italiana che tutto il mondo guarda con rispetto e considerazione. Ecco perché le Buone Tavole dei Berici continuano nel loro individuale e comune percorso di qualità, tradizione, creatività e impegno. Il Gruppo rimane saldo nelle sue convinzioni e nella filosofia che da oltre trent’anni lo ha condotto fin qui, ad offrire il proprio lavoro e a proporre la propria professionalità, per garantire ancora una volta genuinità e competenza, esperienza, ricerca tecnica e sensoriale, in continua evoluzione. Per far emozionare ancora una volta con i piatti studiati e realizzati da Roberto Berno di Antica Trattoria Al Sole, Monica Gianesin di Trattoria Albergo Isetta, Renato Rizzardi de La Locanda di Piero, Davide Pauletto de Le Vescovane e Giuseppe Zamboni della Trattoria Zamboni.

ph. Laila Parladore