Pasqua in tempo di pandemia.

Un’altra Pasqua sofferta. Un’altra Pasqua senza la gioia di poter incontrare i propri familiari e decidere insieme a loro quale ristorante scegliere per celebrare la festa più importante della Cristianità. Un’altra Pasqua fatta di rinunce e di attese, di speranze e disillusioni. Ancora una Pasqua singolare, segnata dal tempo dell’epidemia. Una Pasqua che però non deve e non vuole perdere la propria connotazione di rinascita dove il suo significato di “passaggio” oggi più che mai acquista un valore particolare: la promessa di un futuro più sereno. Un futuro dove la ristorazione potrà tornare alla luce, dove il ritrovarsi insieme attorno ad un tavolo rappresenterà nuovamente un momento di condivisione e di gioia. Per far sì che anche quest’anno, comunque, la Pasqua, mantenga i suoi sapori e i suoi significati, le Buone Tavole dei Berici si sono impegnati al massimo per sviluppare un servizio di delivery e di asporto efficiente e puntuale. I menu di Pasqua sono tutti online e ogni ristoratore(Monica Gianesin Trattoria Albergo Isetta, Renato Rizzardi La Locanda di Piero, Davide Pauletto Le Vescovane, Roberto Berno Antica Trattoria Al Sole, Giuseppe Zamboni Trattoria Zamboni) ha selezionato per i propri clienti una serie di piatti che parlano di tradizione con grande attenzione alle materie prime e alle preparazioni. Per realizzare il più possibile un avvolgente abbraccio di affettuoso comfort, che faccia sentire uniti e partecipi tutti i commensali ricreando virtualmente l’atmosfera speciale dello stare insieme. A Pasqua, con i propri cari. Anche a casa propria, come al ristorante.