Giugno, la falce in pugno.

Giugno è il mese del fieno, delle messi, della fine delle scuole e delle giornate lunghe. E’ anche il mese delle ciliegie: Marostica e Castegnero sono da sempre luoghi vocati per la coltivazione di questo frutto. Ma anche i piselli godono di una rinnovata raccolta in quel del Borso del Grappa, meno famosi di quelli di Lumignano, ma altrettanto apprezzati per dolcezza e tenerezza. In giugno si tiene anche il magico rituale della raccolta delle noci acerbe per preparare il nocino, mentre un’altra notte magica trova il suo compimento il 29 giugno, nel giorno che festeggia S.Pietro: la “barca” nata dall’albume d’uovo versato in una caraffa d’acqua si presta a vaticini per l’annata in corso. Giugno è anche il tempo dei fiori di sambuco trasformati in frittelle, portati in tavola fragranti e zuccherati, in onore di una tradizione semplice e antica.

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