Dalle cucine

A Tavola con le erbe spontanee e l’aglio orsino.

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Val Liona, con le sue colline e le ampie zone rurali, è certamente una delle zone del
Vicentino che più preserva il proprio patrimonio naturale. Tra le ricchezze di questo
Comune, che ha recentemente integrato Grancona e San Germano dei Berici, un
posto d’onore ce l’hanno sicuramente l’olivo e la vite. Eppure un ruolo importante
nella gastronomia del territorio lo rivestono anche le erbe spontanee, così radicate
nelle tradizioni da avere una specifica terminologia, anche dialettale, che a volte
cambia di zona in zona. Dai bruscandoli ai bruschi, dai tanoni ai carletti fino agli
asparagi selvatici e all’aglio orsino: saranno i vegetali selvatici, che crescono
naturalmente ai margini di prati e boschi, i protagonisti dell’iniziativa “A Tavola con
le erbe spontanee e l’aglio orsino”, messa in campo per tutto il mese di maggio.

La primavera in tavola si trova da Isetta a Grancona.

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Venerdì 20 aprile alle 20.30, la primavera è ospite della Trattoria Albergo Isetta di Grancona per offrire ai commensali un menu fresco e invitante. Monica Gianesin ai fornelli inventerà sapori freschi e golosi con i prodotti di stagione, mentre la sorella Manuela accoglierà gli ospiti con il consueto garbo cordiale e caloroso. Il menu della serata prevede un buffet di benvenuto a base di erbette spontanee reperite nei Colli, seguito da un risotto con riso vialone nano presidio Slow Food e asparagine, carletti e bruscandoli. Poi tortelli ripieni di ricotta e asparagi su crema di aglio orsino precedono il pollo in umido con contorno di piselli ed erbe di campo. Si termina con una bavarese alla camomilla servita con biscotto croccante alle mandorle e macedonia di fragole fresche. Caffè e vini abbinati ai piatti. Il tutto per 43 euro a persona.

Primavera. Aria di picnic.

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Con Pasquetta si inizia la bella tradizione delle gite fuori porta. Le temperature sono miti e il tempo incomincia a segnare “bello stabile” e così viene voglia di stare all’aria aperta, a godere dei profumi della natura e del calore tipiedo del sole dopo l’inverno. Niente di meglio, allora, che preparare un bel picnic con le provviste preparate in casa e condivise con parenti e amici. Basta una coperta e un cesto capiente. Perciò è consigliabile organizzarsi con piatti adatti: panini, focacce e torte o strudel salati con verdure di stagione. Fra le scelte più gettonate tartine e tramezzini veloci con le verdure oppure i muffin o le brioche salate ripiene di affettati e formaggi, che non potranno mai mancare in questa occasione. Farà infatti un’ottima figura una genuina e saporita sopressa di Valli del Pasubio o del salame all’aglio accompagnati da pan biscotto. Un altro grande classico del picnic sono le frittate: veloci da preparare e ottime da consumare anche fredde. E le uova, inoltre, sono sempre le protagoniste di questo periodo, da servire sode (in Veneto vengono chiamati “ovi duri”) da gustare al volo con un po’ di sale. Per un picnic un po’ più sostanzioso si può pensare anche di preparare tante polpette, un ottimo finger food, per il quale andranno benissimo anche l’agnello o l’arrosto avanzati, rivisitati e corretti. Infine, per dolce non potranno mancare biscotti o dolcetti ma anche una fragrante focaccia artigianale, morbida e appetitosa. Con gli avanzi della colomba, se si ha tempo e si vuole essere creativi, niente di meglio che un tiramisù racchiuso in un contenitore ermetico, che aggiungerà senz’altro gusto e allegria ad una giornata che già si preannuncia festosa.