Dalle cucine

Autunno in cucina.

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L’autunno è un po’ un Giano bifronte. Se da una parte le giornate si accorciano e le ore di luce diminuiscono, dall’altra è la stagione in cui assistiamo ad una vera e propria esplosione di colori dalle tonalità calde e vivaci. Frutta e verdura infatti, cercano di fermare il più possibile i caldi raggi del sole estivo nei colori delle loro bucce e ne imprigionano il calore in morbide polpe dolci e succose. Una carrellata di gusti e di colori: dal rosso dei melograni al viola dell’uva fino all’arancio di zucche e cachi, passando per le pere e le mele, colorate e variopinte. E poi la dolcezza delle sfumature del marrone si ritrova in noci, mandorle e nocciole, castagne e funghi, e stempera nel giallo caldo del mais, nel verde acceso dei kiwi e al bianco dei porri e dei finocchi. Gli alimenti d’autunno sono la chiave giusta per sconfiggere la tristezza e la nostalgia della bella stagione che se ne va: è importante seguire una dieta sobria ed equilibrata e che possa contenere ogni ingrediente di stagione. La cucina si servirà di legumi come ceci, fagioli e lenticchie per fornire un importante apporto energetico. Pensiamo ai piatti della tradizione e subito pensiamo ad un comfort food: pasta e fagioli, pasta e ceci, oltre a varie minestre, creme e zuppe diventano perfetti primi piatti gustosi e ideali per la stagione autunnale. In questo periodo anche castagne e funghi meritano un posto di rilievo, insieme all’uva che si usa fresca nei piatti più saporiti come branzino o quaglia con l’uva, o petti di pollo su crostoni all’uva.

L’unione fa la forza. Armonia in cucina.

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Si è conclusa un’altra rassegna firmata Buone Tavole dei Berici. Cibus in Itinere ha significato una svolta e un nuovo modo di concepire le serate a tema. Le nuove rotte del cibo hanno toccato le stagioni esaltando sapori e profumi degli alimenti che hanno caratterizzato le varie puntate sempre con un’attenzione e uno sguardo più ampio all’insieme storico e geografico delle situazioni narrate. La cucina quindi ha raccontato via via delle storie. Sempre più complesse, sempre più avvincenti. Dove gusti e sapori si mescolavano ad emozioni e sensazioni, sottolineate ed espresse anche attraverso gli incontri con i produttori che degli ingredienti sono stati testimonial attenti e partecipi. Le storie continuano in cucina. Le Buone Tavole dei Berici proseguono il loro cammino di qualità e ricerca anche nei mesi estivi: Roberto Berno all’Antica Trattoria Al Sole di Castegnero, Gino e Luisa Gasparella al Piccolo Mondo di Zovencedo, Monica e Manuela Gianesin alla Trattoria Albergo Isetta di Grancona, Giuseppe Zamboni e la sua famiglia alla Trattoria Zamboni di Lapio. Nuove ricette nasceranno in questi mesi e nuovi piatti vedranno la luce per dare nuovo ritmo alla prossima stagione nell’insegna della bontà, della creatività e del territorio.

Quattro passi tra il brolo, l’aia e il torrente.

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Un menu intrigante per una serata che si preannuncia vibrante di sapori. L’estate dei meriggi e delle passeggiate in giardino con i suoi sapori e i suoi profumi si trasfonde nei cibi preparati ad arte dai ristoratori delle Buone Tavole dei Berici. La ricchezza degli ingredienti si sublima e si decanta in preparazioni di estrema eleganza ma di altrettanto intensa bontà. Il filo conduttore dell’intero menu, porta la mente ad immaginare momenti di calma e di relax, a passo lento fra i profumi scaldati dal sole e che si disperdono nelle prime serate estive. I piatti, dunque, sapranno accompagnare i commensali in questo viaggio della fantasia, che diventa realtà giovedì 14 giugno alle 20.30 al Piccolo Mondo di Zovencedo dove i padroni di casa, Gino e Luisa Gasparella, daranno il benvenuto agli ospiti insieme ai colleghi Roberto Berno dell’Antica Trattoria Al Sole di Castegnero, Giuseppe Zamboni della Trattoria Zamboni di Lapio e Monica Gianesin della Trattoria Albergo Isetta di Grancona.