Dalle cucine

Sosta Scoperta

Dopo il grande successo di “Tavola 25”, iniziativa organizzata da JRE per avvicinare i giovani alla cucina d’autore, Renato Rizzardi e Sergio Olivetti hanno pensato di capitalizzare questa indovinata esperienza per rivoluzionare i menu degustazione della Locanda di Piero. Quindi, i vecchi menu degustazione lasciano il posto a due nuove idee, due tappe di un sentiero mirato alla conoscenza e alla scoperta della cucina del ristorante.

Pensate anche per avvicinare giovani, foodies o semplicemente coloro che amano la buona cucina a prezzo agevolato, le due proposte contano entrambe dal lunedì al venerdì 2 piatti selezionati dallo chef, piccola pasticceria, 1 calice di vino, acqua, pane e caffè a 28 euro, oppure 3 piatti in stile classico benvenuto della casa, 2 calici di vino, acqua, pane e caffè a 37 euro .

Niente più “doggy bag”, ma “rimpiattino”

“Rimpiattino” diventerà un vocabolo molto popolare fra i clienti dei ristoratori della provincia di Vicenza. E’ il nuovo modo per proporre e realizzare la“doggy bag” o meglio, consentire agli ospiti di portare a casa il cibo e il vino ordinati ma non consumati in ristorante. A questa iniziativa, promossa da Fipe-Confcommercio in collaborazione con Comieco, aderisce Confcommercio Vicenza in qualità di apripista per il Veneto e, a fare da pionieri sono undici ristoratori della provincia, fra i quali figurano anche Trattoria Zamboni e Trattoria Albergo Isetta. L’intento è quello di sdoganare un gesto che può apportare dell’imbarazzo al cliente, facilitandone la scelta servendosi anche di contenitori simpatici e accattivanti. La terminologia scelta, “Rimpiattino”, è emersa da un concorso di idee a livello nazionale e vuole in questo modo sdrammatizzare il gesto del “recupero” e al tempo stesso assimilarlo a sostantivi che riportano la memoria all’infanzia e alla sua giocosa spensieratezza.

Cena del mas’cio alla Trattoria Isetta di Val Liona.

A grande richiesta una seconda edizione della “Cena del Mas’cio” alla Trattoria Isetta. Venerdì 1 marzo alle 20.30 la serata sarà dedicata al maiale come vuole la cucina della tradizione veneta. Il menu si apre con poenta brustolà, salame ai ferri e radeceto scotà col lardo. Segue la zuppa di verze e costine di maiale e il risotto al tastasale. Poi, ossi de mas’cio con cren e cotechino con fagioli in umido. Per finire fugassa onta e crema fritta. Vini abbinati ai piatti.
www.trattoriaalbergoisetta.it