Dalle cucine

Natale con i tuoi.

Natale con i tuoi. Per celebrare un momento speciale, una giornata di gioia dove il calore della festa si condivide con i propri cari. Natale al ristorante. Per un menu ricco di tradizione e di significato, ma che sa trovare un nuovo linguaggio per esprimere la voglia di casa, di un’atmosfera carica di sentimento e di affetto vero. Scegliere allora fra le offerte dei cinque chef delle Buone Tavole dei Berici diventa facile, quasi scontato. Al di là dei diversi prezzi, ciò che anima tutti i percorsi di Natale è il legame al territorio e alla scoperta di nuove proposte di piatti classici della cucina tradizionale. Ad iniziare dagli antipasti, sfogliatine appetitose e fragranti o budino di carciofi, liquirizia e croccante di frutta secca, in abbinata ad una classica, ma rinnovata, frittella di baccalà, fonduta di Parmigiano e cipolla di Tropea caramellata. Risotto al tartufo nero dei Colli, al Parmigiano oppure orzotto alla zucca si contendono la palma del primo piatto con i ravioli e i tortellini fatti a mano in brodo ristretto di cappone spesso arricchito da contaminazioni di radicchio di Treviso tardivo, che ritroviamo come contorno ad accompagnare faraona arrosto al broccolo fiolaro e tastasale o il bollito di manzo con le sue salse, insieme a cappone, cotechino, arrosto di punta di petto di vitellino o tacchinella al melograno. Per il dessert, lasciatevi accompagnare dal gusto di un semifreddo al mandorlato in salsa al cioccolato. Cioccolato che si ritrova in un goloso cannolo o a ricoprire la zuppa inglese di panettone artigianale, che con la sua particolare e voluttuosa consistenza resta un’immancabile presenza del pranzo di Natale. Zabaione caldo, pan di zenzero o mandorlato, chiudono il pranzo in dolcezza per augurare…Buon Natale!

Foie gras e Francia

Mercoledì 4 dicembre Renato Rizzardi della Locanda di Piero propone un approccio gourmand alla Francia e ai suoi sapori. Un menu speciale a 50 euro che ruota attorno al foie gras: caramel, pralina, tortello, coniglio e millefoglie. Piatti ricchi che si accompagnano a quattro vini francesi attentamente selezionati da Luca Purelli (20 euro).

Se l’evento di un giorno è super, lo possono essere anche tutti gli altri giorni. Con il menu “Scoperta”, infatti, ogni giorno può essere speciale. Nel menu di dicembre ogni commensale potrà gustare 4 piatti che rispecchiano la cucina dello chef. Dopo il benvenuto della casa, gargati al mais Marano con intingolo di manzo alle spezie, guancetta di maialino gratinata con tortino di patate viola e crema di funghi. Intermezzo di Pina colada e per finire sorbetto di frutta e ananas. Per 37 euro, sono compresi anche un calice di Gambellara e un calice di Tai Rosso della Cantina Dal Maso di Selva di Montebello(Vi)

Dall’uovo alla piuma: i sapori della cacciagione e dell’aia

Il menu che il 21 novembre viene proposto alla Trattoria Albergo Isetta di Val Liona è una ricerca di gusti e sapori che del territorio fanno parte integrante. Si va dal fagiano in pralina su sugolo di uva fragola all’insalata di tacchinella con l’immancabile melograno, ma arricchita anche di noci e di cavolo nero. Castagne e chiodini per la zuppa di gallina che precede il risotto alla veneta con zucca e rigaglie e il ricco tortello di starna e funghi barboni. Ancora cacciagione, un ingrediente molto diffuso nelle terre vicentine, con la pernice disossata e ripiena di maiale e di castagne (frutto autunnale per eccellenza) abbinata al radicchio di campo e poenta onta. Un piccolo intermezzo aromatico: sorbetto al pompelmo rosa e pepe verde, per arrivare alla pralina di castagne, cioccolato bianco, spuma di patata americana e salsa di cachi. Chiude in bellezza una crema dolce di polenta, con confettura di mela cotogna, uvette e fichi secchi.