Eventi

Festa di Primavera.

Abbiamo la data. Abbiamo la location. E ora che la festa abbia inizio! Come quale festa? Quella che suggella il termine di un ciclo e ne apre un altro: una serata-ponte fra due rassegne, nel segno della continuità. “Cibus in Itinere. Un percorso di successo. Una nuova pagina del territorio.” questo è il titolo, che descrive il sunto di una serata che vuole essere principalmente in onore dei nostri ospiti, che tanto hanno apprezzato la rassegna omonima della scorsa edizione e che magari, per vari motivi, non hanno avuto modo di degustare tutti i piatti preparati. Una carrellata delle pietanze più gradite sarà il leimotiv di questa cena speciale, dedicata ai gusti e ai sapori della nostra terra, interpretati e proposti dagli chef delle Buone Tavole dei Berici. Affiancheranno la compagine storica, formata da Roberto Berno di Antica Trattoria Al Sole, Monica Gianesin di Trattoria Isetta e Giuseppe Zamboni di Trattoria Zamboni, due altri attori della scena enogastronomica vicentina: Renato Rizzardi della Locanda di Piero e Davide Pauletto de Le Vescovane. Un momento particolare dove il menu descriverà il successo di un percorso e suggerirà l’inizio di un nuovo viaggio fra i sapori del territorio, curato anche quest’anno dall’esperto enogastronomo Giovanni Veronese. L’appuntamento è fissato per giovedì 4 aprile alle 20.30  presso “Il Rovere” di Castegnero. Il costo della serata è di 50 euro. Le prenotazioni sono aperte!

E’ qui la festa?

Che ne dite di una festa di quelle il cui ricordo rimane impresso nel tempo, da tenersi nella stagione adatta in una bella villa sui colli, accogliente e signorile. Con un parterre di invitati di tutto rispetto: signore in gran soirée e uomini in smoking fra tavoli ben preparati, rischiarati dalle luci soffuse delle lampade e delle candele, fra composizioni floreali e apparecchiature d’effetto. Dove si respira un’atmosfera di tranquillità e di eccitazione allo stesso tempo, mentre vengono serviti piatti sopraffini creati da chef di vaglia, con un menu particolare realizzato per un evento davvero unico e accompagnato da vini superiori di gran classe, con un servizio attento e impeccabile. Una cosa così, a chi non piacerebbe. Noi ci stiamo preparando. E voi?

San Valentino, la Festa degli Innamorati.

L’originale festività religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana dei Lupercalia, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. Alla sua diffusione, soprattutto in Francia e in Inghilterra, contribuirono i benedettini, attraverso i loro numerosi monasteri, essendo stati affidatari della basilica di San Valentino a Terni dalla fine della seconda metà del VII secolo. È conosciuta, in ogni caso, la leggenda secondo cui il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza, priva di sostanze e di altro sostegno, al rischio della perdizione. Il generoso dono – frutto di amore e finalizzato all’amore – avrebbe dunque creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati. Nacque nel 170 dopo Cristo e morì, sul patibolo, quasi centenario nel 269. Venerato in tutto il mondo come il santo della pace e dell’amore, proclamato a furor di popolo come protettore degli innamorati gode di una enorme popolarità in tutto il mondo dal Giappone, agli Stati Uniti, all’Inghilterra e persino in Australia. Peraltro furono proprio gli anglicani d’Inghilterra e i protestanti degli Stati Uniti i primi a proclamarlo protettore degli innamorati e dove la ricorrenza del 14 febbraio, ufficializzata nel secolo scorso, è particolarmente sentita.