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Noi siamo sempre con voi

Un’altra ondata di pandemia. Un’altra pausa. Dolorosa e sofferta. Ma non per questo verremo meno al nostro lavoro e, soprattutto, ai principi e ai valori che ne determinano la stessa esistenza e identità. Questo vuol dire che saremo sempre vicini ai nostri clienti con l’attenzione e la premura che ci hanno sempre contraddistinto. La tavola, ora più che mai, rappresenta un mezzo che diventa unione, condivisione e, al contempo, momento di benessere. Una piccola gioia, stare assieme, quando le difficoltà della vita costringono alle distanze, quando obblighi e restrizioni scandiscono le nostre giornate. Noi siamo sempre con voi. La nostra cucina è al vostro servizio, per darvi tutto il comfort che cercate in un momento così difficile e complicato. I nostri menu sono fatti per darvi una pausa lieta in una quotidianità che seleziona attimi, persone e incontri. Noi siamo sempre con voi. Con la qualità e la cura dei nostri piatti, la genuinità dei nostri prodotti e delle nostre preparazioni. Le Buone Tavole dei Berici sono per voi e con voi. Noi ci siamo sempre.

Risultati del sondaggio #Ri-nascita. Il domani della ristorazione.

Subito dopo il lockdown, le Buone Tavole dei Berici avevano messo in campo un sondaggio per analizzare le reazioni del pubblico alla riapertura e tastare un po’ il polso della clientela. I risultati sono stati molto interessanti. Su di un campione di 1.068 utenti che hanno risposto alle domande presentate online sul sito delle Buone Tavole, si sono evidenziate abitudini e scelte compiute in un recente passato, ma che si vorrebbero ripetere nell’immediato futuro. Ora che dalla Francia arriva un fortissimo segnale di allarme sulle nuove misure adottate per bar e ristoranti e che in Italia la chiusura dei locali è fissata alle 23, questa piccola inchiesta può ancora servire a delineare meglio aspettative, speranze e desiderata della clientela che frequenta i nostri ristoranti. Fra i dati analizzati, il desiderio di ritornare a mangiare al ristorante ha totalizzato il 71,43%, mentre la mancanza della cucina del ristorante ha segnato un 28,57%. Il servizio di delivery è stato visto un po’ come un surrogato, ma può aver in parte supplito al desiderio di essere coccolati(16,67%) garantito il consumo di un buon cibo(33,33%), anche se il 57,14% non lo vede come una possibile alternativa al ristorante, a livello continuativo. In parte ci si è già abituati al menu cartaceo usa e getta (anche se il 42,86% lo preferirebbe online), al personale con mascherina e guanti, mentre il distanziamento di un metro fra commensali – che in alcune parti sembra latitare – è visto come necessario e giusto dal 42,86% degli utenti.

#Ri-nascita. Il domani della ristorazione.

Un sondaggio per ripartire assieme. Il lockdown è terminato e almeno in parte si sono riaperti bar e ristoranti. Si torna ad una normalità che comunque non sarà più la stessa. I mesi di quarantena hanno inciso profondamente nel nostro vivere sociale. Per questo, le Buone Tavole dei Berici hanno pensato di proporre un questionario, che possa delimitare meglio i confini di questo periodo di post-lockdown. Il link per accedervi

https://it.surveymonkey.com/r/GVSWT7G

Un servizio per i clienti che potranno esprimere meglio perplessità ed esigenze.