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Risultati del sondaggio #Ri-nascita. Il domani della ristorazione.

Subito dopo il lockdown, le Buone Tavole dei Berici avevano messo in campo un sondaggio per analizzare le reazioni del pubblico alla riapertura e tastare un po’ il polso della clientela. I risultati sono stati molto interessanti. Su di un campione di 1.068 utenti che hanno risposto alle domande presentate online sul sito delle Buone Tavole, si sono evidenziate abitudini e scelte compiute in un recente passato, ma che si vorrebbero ripetere nell’immediato futuro. Ora che dalla Francia arriva un fortissimo segnale di allarme sulle nuove misure adottate per bar e ristoranti e che in Italia la chiusura dei locali è fissata alle 23, questa piccola inchiesta può ancora servire a delineare meglio aspettative, speranze e desiderata della clientela che frequenta i nostri ristoranti. Fra i dati analizzati, il desiderio di ritornare a mangiare al ristorante ha totalizzato il 71,43%, mentre la mancanza della cucina del ristorante ha segnato un 28,57%. Il servizio di delivery è stato visto un po’ come un surrogato, ma può aver in parte supplito al desiderio di essere coccolati(16,67%) garantito il consumo di un buon cibo(33,33%), anche se il 57,14% non lo vede come una possibile alternativa al ristorante, a livello continuativo. In parte ci si è già abituati al menu cartaceo usa e getta (anche se il 42,86% lo preferirebbe online), al personale con mascherina e guanti, mentre il distanziamento di un metro fra commensali – che in alcune parti sembra latitare – è visto come necessario e giusto dal 42,86% degli utenti.

#Ri-nascita. Il domani della ristorazione.

Un sondaggio per ripartire assieme. Il lockdown è terminato e almeno in parte si sono riaperti bar e ristoranti. Si torna ad una normalità che comunque non sarà più la stessa. I mesi di quarantena hanno inciso profondamente nel nostro vivere sociale. Per questo, le Buone Tavole dei Berici hanno pensato di proporre un questionario, che possa delimitare meglio i confini di questo periodo di post-lockdown. Il link per accedervi

https://it.surveymonkey.com/r/GVSWT7G

Un servizio per i clienti che potranno esprimere meglio perplessità ed esigenze.

2020: annus horribilis.

L’emergenza Covid-19 è l’evento più significativo e difficile degli ultimi anni. Lascerà dietro di sè una scia di incertezze e di timori. Il futuro appare nebuloso e incerto, con un settore martoriato e alla ricerca di una nuova identità. Quello che troveremo “dietro la porta” del tempo, il 1° giugno, data in cui gli esercizi dovrebbero riprendere l’attività, è una grande incognita. Ma non per questo bisogna perdere la rotta, lasciare che lo sbandamento prevarichi sulle buone pratiche di una ristorazione fra le prime al mondo, un’eccellenza italiana che tutto il mondo guarda con rispetto e considerazione. Ecco perché le Buone Tavole dei Berici continuano nel loro individuale e comune percorso di qualità, tradizione, creatività e impegno. Il Gruppo rimane saldo nelle sue convinzioni e nella filosofia che da oltre trent’anni lo ha condotto fin qui, ad offrire il proprio lavoro e a proporre la propria professionalità, per garantire ancora una volta genuinità e competenza, esperienza, ricerca tecnica e sensoriale, in continua evoluzione. Per far emozionare ancora una volta con i piatti studiati e realizzati da Roberto Berno di Antica Trattoria Al Sole, Monica Gianesin di Trattoria Albergo Isetta, Renato Rizzardi de La Locanda di Piero, Davide Pauletto de Le Vescovane e Giuseppe Zamboni della Trattoria Zamboni.

ph. Laila Parladore