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Un percorso che coniughi territorio e cultura.Il progetto regionale.

E’ dato ormai per assodato che il territorio ha sempre più bisogno di turisti, persone cioè che abbiano il tempo di trascorrere almeno qualche giorno per poter ammirare le bellezze dei luoghi, sia paesaggistiche che monumentali. E in questi giorni anche soffermarsi a cogliere gli aspetti meno noti e più veri della realtà che temporaneamente li ospita.

Assorbire l’atmosfera di un sito naturalistico dove confrontarsi con natura, sport e nuove conoscenze. Oppure, visitare borghi e ville in una campagna ancora a misura d’uomo, fatta di insediamenti agricoli e di tanto lavoro, assaggiando i frutti della terra, questi diventano momenti esclusivi e davvero impagabili.

Questi i caposaldi di un tracciato che la Regione Veneto ha posto come basi di un nuovo progetto regionale volto ad aumentare la percezione del territorio come destinazione turistica e far sì che la sua (ri)scoperta sia l’inizio per incrementare le visite durante tutto l’anno, al di là di stagionalità ed eventi topici.

Il percorso che vuole portare ad approfondire l’offerta di maggiori opportunità al settore turistico, è iniziato da poco prima di Pasqua, grazie al coinvolgimento diretto di Confcommercio Vicenza, che tramite il suo braccio operativo, Esac Formazione, ha dato vita a giornate di studio e di lavoro per affrontare al meglio questa nuova sfida che spesso si gioca sul filo delle emozioni e delle sensazioni più personali.

Con la loro partecipazione al progetto anche i ristoratori delle Buone Tavole dei Berici vogliono contribuire a costruire un tessuto sempre più fitto di relazioni e di attività, atte a rinsaldare e a potenziare le opportunità e i valori che l’area dei Colli Berici sa offrire.

Dopo le dotte introduzioni ai maggiori tesori architettonici di Vicenza e provincia, magistralmente realizzate dall’emerito storico dell’arte prof. Fernando Rigon, si passa poi alla visione più pratica e concreta della visita turistica, grazie al contributo di Ciset – Centro Internazionale di Studi dell’Economia Turistica, società nata dalla costola dell’Università di Venezia, analizzando praticamente le possibilità di successo di itinerari e tragitti, che a decine possono essere costruiti e praticati nella nostra bella terra berica.

Due nuovi chef si aggiungono alla squadra delle Buone Tavole dei Berici

La nuova stagione è alle porte. La nuova squadra è pronta ad affrontare ulteriori sfide con rinnovato impegno. Si affiancano a Roberto Berno di Antica Trattoria Al Sole di Castegnero, Monica Gianesin di Trattoria Isetta di Grancona-Val Liona, Giuseppe Zamboni di Trattoria Zamboni di Lapio, altri due chef di vaglia che non solo sono espressione di una cucina di ricerca e di creatività, ma anche di una cucina sempre rivolta al territorio e alla ricchezza delle proposte stagionali. Renato Rizzardi di Locanda di Piero di Montecchio Precalcino e Davide Pauletto de Le Vescovane di Villabalzana entrano a far parte delle Buone Tavole dei Berici, con il loro bagaglio di conoscenze, esperienze e innovazioni. Perché dire Colli Berici vuol dire Vicenza e gli orizzonti aperti verso la pianura fanno sì che la terra berica sia considerata in modo completo, nel segno dell’alta cucina e della più genuina e radicata tradizione. Un passo in avanti verso un nuovo modo di concepire i confine e di scrivere insieme una nuova pagina del territorio.

Stiamo lavorando per voi.

Stiamo scaldando i motori, effettuando dei test drive e saggiando le forze dei nostri piloti. Il circuito sarà quello della nuova rassegna che prenderà il via il prossimo anno e che vedrà schierati i nostri “assi” della cucina. Faranno parte della squadra anche due nuovi componenti, che fin da subito hanno abbracciato la filosofia del Gruppo, apportando la loro personale esperienza e il loro modo di vedere e concepire materie prime e cotture. Un nuovo progetto che coinvolge nuovi elementi, nel segno del rinnovamento e dell’evoluzione di un modo di concepire la cucina e il territorio come strumenti ed espressione della propria personalità, in armonia e coerenza con una squadra di livello.