News

Due nuovi chef si aggiungono alla squadra delle Buone Tavole dei Berici

La nuova stagione è alle porte. La nuova squadra è pronta ad affrontare ulteriori sfide con rinnovato impegno. Si affiancano a Roberto Berno di Antica Trattoria Al Sole di Castegnero, Monica Gianesin di Trattoria Isetta di Grancona-Val Liona, Giuseppe Zamboni di Trattoria Zamboni di Lapio, altri due chef di vaglia che non solo sono espressione di una cucina di ricerca e di creatività, ma anche di una cucina sempre rivolta al territorio e alla ricchezza delle proposte stagionali. Renato Rizzardi di Locanda di Piero di Montecchio Precalcino e Davide Pauletto de Le Vescovane di Villabalzana entrano a far parte delle Buone Tavole dei Berici, con il loro bagaglio di conoscenze, esperienze e innovazioni. Perché dire Colli Berici vuol dire Vicenza e gli orizzonti aperti verso la pianura fanno sì che la terra berica sia considerata in modo completo, nel segno dell’alta cucina e della più genuina e radicata tradizione. Un passo in avanti verso un nuovo modo di concepire i confine e di scrivere insieme una nuova pagina del territorio.

Stiamo lavorando per voi.

Stiamo scaldando i motori, effettuando dei test drive e saggiando le forze dei nostri piloti. Il circuito sarà quello della nuova rassegna che prenderà il via il prossimo anno e che vedrà schierati i nostri “assi” della cucina. Faranno parte della squadra anche due nuovi componenti, che fin da subito hanno abbracciato la filosofia del Gruppo, apportando la loro personale esperienza e il loro modo di vedere e concepire materie prime e cotture. Un nuovo progetto che coinvolge nuovi elementi, nel segno del rinnovamento e dell’evoluzione di un modo di concepire la cucina e il territorio come strumenti ed espressione della propria personalità, in armonia e coerenza con una squadra di livello.

Ristorazione ecosostenibile. Le Buone Tavole concorrono alla preparazione del disciplinare.

La ristorazione sostenibile è un tipo di approccio gestionale alla ristorazione, finalizzato a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente e ad incrementare, allo stesso tempo, i benefit di natura socio-economica. Semplici procedure e tecnologie innovative permettono infatti di incrementare significativamente le prestazioni ambientali di una piccola – media impresa, di ridurne i costi fissi di gestione e conseguentemente offrire un servizio ad un prezzo concorrenziale. A questo scopo la Regione Veneto ha deciso di studiare e compilare un disciplinare unificato, che debba essere applicato in modo omologo in tutto il Veneto, da tutte le realtà dedite alla ristorazione. A tale progetto sono stati chiamati anche i ristoratori delle Buone Tavole dei Berici, i quali, attraverso Manuela Gianesin della Trattoria Albergo Isetta di Grancona che li rappresenta, sono entrati nel merito dello studio condotto con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinato da Esac Formazione di Vicenza. Il disciplinare, che verrà presentato il 25 ottobre alla sede dell’Università Ca’ Foscari, è il frutto di anni di lavoro e di studio, finalizzati anche al conferimento di caratteristiche virtuose tali da potersi fregiare con un attestato e un distintivo che porrà lo stesso ristorante in un gruppo ben definito di locali. Un marchio di qualità e di garanzia che tutela ancor più le scelte del consumatore.